
pomodori sono sia una verdura sia un frutto.La confusione nasce dai due diversi modi con cui noi definiamo un “frutto”: uno è un termine scientifico l’altro è culinario.Persino la Corte Suprema americana si è espressa sulla disputa riguardante il fatto se i pomodori siano effettivamente dei frutti. Nessun cibo, più del pomodoro, si trova a cavallo della linea che separa frutta e verdura.E nonostante il tuo insegnante delle elementari o l’amico saputello potrebbero averti detto che i pomodori sono tecnicamente dei frutti, la risposta non è così chiara. In realtà i pomodori sono, allo stesso tempo, sia frutta sia verdura.La spiegazione sta nei due diversi modi in cui si definisce un “frutto”. In primo luogo, è vero che, scientificamente parlando, i pomodori sono frutti.Per il vocabolario Treccani è: “In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli) Secondo il Merriam-Webster un frutto solitamente è “il corpo riproduttivo commestibile di una pianta da seme”. In un post scritto su un blog il dizionario lo definiva in termini più semplici: “Qualsiasi cosa che cresce su una pianta e che è il mezzo attraverso il quale quella pianta mette i suoi semi nel mondo, è un frutto.”Questa definizione include mele, pomodori e qualsiasi altra cosa che cresce da una pianta e contiene dei semi. (Secondo la scienza anche i cetrioli, i peperoni, le zucche e gli avocado sono tutti frutti).Le verdure, invece, hanno una definizione un po’ più sfumata.
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