Ma com’è saltato in mente al Pd di votare la parte del decreto sicurezza sulla legittima difesa?





Fa specie, ma neanche troppo, il fatto che il Partito Democratico abbia espresso parere favorevole – al Senato – all’articolo chiave del provvedimento sulla «legittima difesa», votato e approvato ieri a Palazzo Madama. E proprio i dem – insieme ad altre due «forze di opposizione», Forza Italia e Fratelli d’Italia – hanno contribuito ancor di più a rendere quasi bulgara la maggioranza dei «sì» al decreto fortemente voluto dal Carroccio e dal suo leader Matteo Salvini. Al voto finale sull’intero provvedimento, il Pd ha espresso voto contrario, ma ha – di fatto – contribuito al successo del provvedimento grazie al parere favorevole dato all’articolo 2 della proposta di Legge, quello che esclude la punibilità di «chi ha agito per la salvaguardia della propria o altrui incolumità in condizioni di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto». In pratica, il caposaldo che ha mosso le fila dell’intero iter legislativo della legittima difesa. Il Pd e quel voto favorevole all’articolo 2 della legittima difesa A pochi minuti dal voto al Senato, molti esponenti del Partito Democratico hanno parlato di «legittimazione del Far West in Italia», ma quel voto favorevole all’articolo 2 del provvedimento va a collidere con l’opposizione (scarsa) fatta dai dem nei confronti della battaglia portata avanti dal Carroccio

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Pubblicato il: 25 Ottobre 2018

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