
Questa volta, però, il Movimento 5 Stelle non potrà appellarsi nemmeno al fatto che la proposta che arriva direttamente da Matteo Salvini non sia inserita nel contratto. La flat tax, infatti, nell’accordo di governo c’è eccome, firmata proprio dallo stesso Luigi Di Maio, capo politico dei pentastellati. Ecco perché il nervosismo del partner di governo della Lega sembra essere ingiustificato. Certo, le tempistiche insospettiscono. La flat tax nel contratto, ma il M5S la reputa strategia elettorale Dopo aver messo a tacere la flat tax per un periodo di tempo piuttosto lungo, infatti, la Lega torna alla carica con la proposta di una aliquota unica per tutti. O meglio, nella versione edulcorata della flat tax (con doppia aliquota) venuta fuori dal lungo confronto preliminare al varo dell’alleanza Lega-M5S
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

