
Mentre in Italia viene preso a modello dalle destre sovraniste, il governo ungherese, guidato da Viktor Orban, continua la sua corsa verso qualcosa che assomiglia sempre meno a una democrazia liberale e sempre più a regimi che speravamo di esserci lasciati definitivamente alle spalle. L’ultimo allarme viene lanciato questa volta dalla stampa, per la precisione dal quotidiano Nepszava che ha dato conto del divieto stabilito dall’agenzia di stampa ufficiale ungherese (Mtva), controllata dal governo, di dare voce a due importanti ONG, focalizzate sul rispetto dei diritti umani: Amnesty International e Human Rights Watch. Una misura che ha incontrato il commento piccato dei vertici nazionali della ONG: «È scandaloso che lo stato ungherese stia censurando le importanti informazioni pubblicate da Amnesty International e Human Rights Watch.
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