
Un tempo, si diceva – con una certa preoccupazione – che in Italia c’erano più scrittori che lettori. L’attrazione dell’attività di scrittura di un libro (un saggio, un romanzo, un graphic novel) era tale da far cimentare in questa impresa gran parte della popolazione, anche quella che non aveva un sufficiente bagaglio culturale di letture. Insomma: se ci è riuscito Antonio Scurati, perché non ci può riuscire anche il cittadino X di Castelluccio di Norcia? Ecco, più o meno la st…
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