L’Isetta rinasce elettrica: si chiama Microlino e costa 12 mila euro





Talvolta serve una scintilla di genialità per concepire un’idea eccezionale; e talvolta basta invece guardare la tv: è quanto successo a Wim Ouboter, fondatore di Micro Mobility Systems, azienda svizzera attiva dal 1999 e specializzata nella produzione di mezzi ecocompatibili per la mobilità “dell’ultimo chilometro”, monopattini elettrici in primis.  Seguendo un servizio televisivo su una Iso Rivolta elettrificata, insieme ai figli Oliver e Merlin, Ouboter ha avuto l’intuizione di realizzare la Microlino: una microcar a emissioni zero ispirata in tutto e per tutto a una delle più famose vetture storiche di sempre, pratica a sufficienza per affrontare le congestioni urbane. Così, in collaborazione con l’Università di scienze applicate di Zurigo e i creativi di Designwerk, fra l’agosto 2015 e gennaio 2016 è nato il primo prototipo della Microlino, fabbricato in Cina: lo stesso è stato poi presentato al Salone di Ginevra di 2 anni fa, accumulando ben 500 prenotazioni d’acquisto nell’arco di una settimana (nel frattempo sono arrivate a 4.600). Dopo la rassegna elvetica Micro ha trovato un valido partner per lo sviluppo e la produzione del veicolo: trattasi dell’italiana Tazzari, che assemblerà l’auto a partire da quest’anno – anche se è prevista la costruzione su licenza pure in altri siti sparsi per il mondo – dopo che saranno completate le fasi di omologazione. Ieri sera è stata svelata la versione di serie; le prime consegne sono attese fra primavera ed estate.Veniamo alla “scheda tecnica”: l’auto è lunga 2,43 metri, larga appena 1,5 e pesa mezza tonnellata. La batteria che alimenta il motore elettrico da 20 CV di potenza della Microlino ha una capacità di 8kWh: assicura un’autonomia di 120 km

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Pubblicato il: 26 Gennaio 2018

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