L’intercettazione: «Matteo, alzati». L’ultimo mistero sulla latitanza di Messina Denaro





Un imprenditore vicinissimo al superlatitante Matteo Messina Denaro viene intercettato dai carabinieri mentre fa il nome del capomafia. Il giorno dopo scatta il blitz nel casolare. Ma va a vuoto. Nel covo non c’è nessuno. È l’ultimo mistero della lunga caccia al boss trapanese di cui parla oggi il quotidiano Repubblica (articolo di Salvo Palazzolo) e che emerge dall’ultima indagine sui fiancheggiatori. L’intercettazione: «Matteo, alzati».

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 23 Febbraio 2019

Potrebbero interessarti anche»