
La paura dei manoscritti e poi dei libri e in generale della cultura è sempre esistita e il caso letterario più emblematico incentrato su questo sentimento è rappresentato dal romanzo di Umberto Eco “Il nome della rosa”, il cui tema principale è proprio il rapporto conflittuale tra amanuensi e libri e l’urgenza delle classi dominanti di indirizzare le letture, vietandone altre che avrebbero potuto corrompere le morale religiosa dei lettori. Strumento fondamentale per la censura eccles…
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