Libia, fermati due pescherecci mazaresi. Carlino: “Confidiamo nell’attività della Farnesina e del Governo regionale”





“Siamo in stretto contatto con la Farnesina ed il Governo Regionale, fiduciosi che la vicenda possa essere risolta nel breve tempo possibile”. Questo è quanto dichiarato dal Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino, appena la notizia, attraverso il Comando della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, del fermo di due pescherecci mazaresi in Libia.               Ieri sera, fra le ore 20 e 21, due motopesca di Mazara del Vallo sono stati sequestrati a circa 30 miglia dalle coste della città libica di Derna da una motovedetta nordafricana. I due motopesca sono: “Matteo Mazzarino”, della società armatoriale M.C.V. Pesca dell’armatore Vincenzo Asaro (sette uomini di equipaggio al comando del capitano Alberto Figuccia), ed il motopesca Afrodite Pesca, della Afrodite Pesca Srl dei fratelli Pellegrino (140 tonnellate di stazza lorda, con 6 uomini di equipaggio a bordo al comando del capitano Vincenzo Pellegrino).   Il sequestro sarebbe avvenuto a circa 30 miglia dalla costa libica, all’interno della cosiddetta ZEE (Zona Economica Esclusiva) che la Libia dal 2005 ha stabilito unilateralmente estendendo di fatto le proprie acque nazionali 62 miglia oltre le 12 convenzionali

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Pubblicato il: 10 Ottobre 2018

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