Libero attacca come sessista la campagna pubblicitaria de l’Unità che esaltava la donna





Nessuna scusa, nessun passo indietro. Libero quotidiano, nonostante le proteste e i fari accesi contro il giornale di Vittorio Feltri e Pietro Senaldi da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, mantiene la propria linea dopo il discusso articolo sessista su Nilde Iotti pubblicato lo scorso 5 dicembre. Anzi, passa al contrattacco dopo le polemiche rinnovate dalla presa di posizione del direttore responsabile – coadiuvato anche dal collega de Il Giornale, Alessandro Sallusti – e accusa Concita De Gregorio di aver sfruttato il corpo della donna per la campagna promozionale de L’Unità nel suo rilancio del 2008.

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Pubblicato il: 13 Dicembre 2019

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