
Sarebbero state fake news orchestrate ad arte per screditarlo: questo è ciò che Robert Mueller sostiene a proposito delle accuse di molestie mosse da alcune donne contro di lui. A sostegno della teoria complottista una e-mail pervenuta a diversi organi di stampa e spedita proprio da una delle donne coinvolte. Consegnata al Federal Bureau of Investigation, è stata aperta un’indagine. Parla una delle donne coinvolte nelle accuse contro Mueller :«Mi hanno pagata per dichiarare il falso» Nella mail, il mittente sostiene di essere una donna della Florida che ha lavorato negli anni ’70 in uno studio legale con Robert Mueller, il procuratore generale che sta conducendo le indagini sulle influenze Russe nelle elezioni presidenziali. Sostiene che le siano stati offerti 30000 dollari e diversi “benefit” per muovere false accuse di molestie contro Mueller che però, continua la donna, «è sempre stato gentile con me e mai inappropriato».
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