
I botti di capodanno hanno portato a una decisione che non sorprende più di tanto: il Movimento 5 Stelle ha deciso di cacciare Gianluigi Paragone per via delle sue posizioni che, secondo i probiviri pentastellati, hanno minato la credibilità del loro Movimento. E se il senatore ha promesso una battaglia, anche legale (e non più solo parlamentare) ecco che questa decisione ha segnato ancor di più una frattura all’interno dl M5S, con prese di posizione da parte di personaggi simbolo. Ed ecco che il commento di Lezzi su Paragone è l’ennesimo tassello sul disagio interno al partito.
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