L’ex responsabile legalità di Confindustria, Antonello Montante, condannato a 14 anni per corruzione





Il gup di Caltanissetta ha condannato in abbreviato Antonello Montante a 14 anni di carcere. L’ex presidente di Sicindustria era stato arrestato nel maggio dell’anno scorso, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. Sarebbe stato proprio lui il vertice del cosiddetto ‘Sistema Montante’: una rete di spie utilizzata per salvaguardarsi e colpire gli avversari, creando di fatto un ‘governo parallelo’ in Sicilia. Il pubblico ministero aveva chiesto 10 anni e 6 mesi, quindi la decisione del gup è stata molto più severa. Il presidente della Commissione Antimafia siciliana aveva espressamente parlato di un «governo parallelo che per anni ha occupato militarmente le istituzioni regionali». Di fatto Antonello Montante, condannato a 14 anni di reclusione – nato come piccolo industriale di Serradifalco e arrivato al vertice di Sicindustria, presidente di Unioncamere Sicilia, della Camera di Commercio di Caltanissetta, e responsabile legalità di Confindustria nazionale – sarebbe stato al centro di una rete di relazioni con politici, investigatori e alti dirigenti regionali, riuscendo a condizionare le scelte della macchina amministrativa e del governo siciliano.

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Pubblicato il: 10 Maggio 2019

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