
Essere sconfitti dopo una partita giocata in inferiorità numerica è una cosa che può accadere solamente nel mondo dello sport. Quando, invece, ci si presenta a una tornata elettorale l’unica cosa che conta sono le idee, le promesse e i piani per garantire un futuro migliore ai cittadini. E mentre dal Movimento 5 Stelle arriva il solito mea culpa onesto di Luigi Di Maio, alcuni altri rappresentanti continua a nascondere l’insuccesso dietro numeri che poco hanno a che fare con i risultati elettorali, giustificando così il crollo del M5S in Sardegna.
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