
Essere definite socialmente pericolose perché hanno cantato Bella Ciao davanti a un presidio di CasaPound. La surreale situazione si è registrata nello scorso mese di maggio: a tre ragazze che hanno intonato lo storico inno della resistenza è stato notificato un avviso verbale da parte della procura, che le ha invitate a presentarsi in questura. I fatti si sono verificati nel quartiere Garbatella, in Largo Leonardo da Vinci, VIII Municipio di Roma.
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