
Le stime della Banca d’Italia sulla crescita del prodotto interno lordo nel 2019 generano non poco nervosismo, irritazione, disappunto, nel governo giallo-verde. Lo dimostra la reazione piccata di ieri del vicepremier e ministro di Lavoro e Sviluppo Economico Luigi Di Maio agli ultimi dati poco incoraggianti. Bankitalia ha tagliato le previsioni sull’andamento del pil per l’anno in corso dall’1% allo 0,6% con una possibilità di ‘recessione tecnica‘ (sebbene nel bollettino tecnico la parola non compaia) a fine 2018 per un quarto trimestre forse negativo dopo il -0,2% registrato nel terzo. Pil allo 0,6
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