
Quando apprendiamo la nostra lingua madre, il cervello immagazzina tutte le informazioni che ci occorrono per utilizzarla – dalla pronuncia dei fonemi alle regole della sintassi – in (appena!) 1,5 megabyte circa di dati: quanti ne custodiva un vecchio floppy disk. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science, in cui due scienziati delle Università di Rochester e della California hanno applicato i concetti della teoria dell’informazione per calcolare il volume di dati necessari a custodire e utilizzare le varie componenti della lingua inglese.valore aggiunto. La teoria dell’informazione è un ramo della matematica che studia come un messaggio viene codificato e i modi più efficienti per trasmetterlo. Uno dei concetti fondamentali su cui si basa è l’entropia, intesa in questo caso come l’informazione media contenuta in ogni messaggio trasmesso
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