Lavoro somministrato: tra Brescia e Milano perse 25mila opportunità





“Siamo preoccupati, e come noi sono preoccupati gli oltre 19.000 lavoratori bresciani che con il contratto del lavoro in somministrazione hanno un’occupazione tutelata e dignitosa, sono preoccupate le aziende. Quella che il Governo sbandiera come conquista rischia di avere conseguenze pesantissime sull’occupazione”. Questo dichiarava a novembre dello scorso anno Halyna Storozhynska, referente della Felsa Cisl – la federazione dei lavoratori in somministrazione, autonomi e atipici – intervenendo all’attivo provinciale unitario dei delegati Cgil Cisl Uil.

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Pubblicato il: 15 Febbraio 2019

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