
Parabola generazionale dell’incomunicabilità e del disagio giovanile, L’Atelier di Laurent Cantet, in sala dal 7 giugno, è un film che parla della Francia contemporanea che soffre della sindrome post traumatica da attentati terroristici. Uno stress che si traduce in rigurgiti razzisti e nel dilagare della destra xenofoba, soprattutto nelle città che non sono Parigi. L’Atelier: la sinossi Antoine sta frequentando un corso di scrittura creativa organizzato dall’ufficio di collocamento della cittadina dove risiede nel sud della Francia, in un’area colpita da tempo dalla crisi economica. Il workshop è tenuto da una scrittrice di successo, Olivia Dejazet (Marina Fois, candidata per L’Atelier al premio César), che si è ritirata sulla costa per terminare il suo ultimo romanzo
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