
The Carlyle Group cederà Marelli Motori alla holding d’investimento inglese Langley plc (si veda qui il comunicato stampa). Nell’operazione, che prevede il completo rimborso del debito di 55 milioni di euro, Latham & Watkins ha assistito Carlyle, mentre Langley è stato affiancato da Gateley Plc. Infine Linklaters ha seguito le banche. Carlyle, tramite il fondo Carlyle Europe Partners III, aveva acquistato Marelli Motori nell’estate del 2013 per 212 milioni di euro (9,5 volte l’ebitda 2012, che era stato di 22,2 milioni a fronte di ricavi per 149,1 milioni) dal gruppo meccanico britannico Merlose Industries. L’operazione aveva riguardato il capitale di Marelli Overseas Limited, la holding cui fa capo la società operativa Marelli Motori (si veda altro articolo di BeBeez) Marelli Motori era successivamente cresciuta, raggiungendo i 153 milioni di euro di ricavi nel 2015, ma poi è via via tornata sui valori di ricavi del 2012, chiudendo il 2017 con 149,1 milioni di euro di fatturato netto, un ebitda di poco meno di 7 milioni e una perdita di 8,8 milioni,a fronte di un debito finanziario netto di 26 milioni (si veda qui l’analisi Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Fondata nel 1891 e guidata dall’amministratore delegato Mauro Sacchetto, Marelli Motori è uno dei leader a livello mondiale nella produzione di generatori per uso industriale e di motori elettrici nei settori della produzione di energia elettrica, manifatturiero, petrolifero e marino.
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