
La ricostruzione fornita da Anastasiya Kylemnyk sugli eventi che hanno portato alla morte del fidanzato Luca Sacchi è stata giudicata come «lacunosa, inverosimile e in più punti scarsamente plausibile»: lo ha scritto nero su bianco il gip Costantino De Robbio nel provvedimento con cui ha respinto la richiesta avanzata dai difensori della ragazza per revocare l’obbligo di firma. La versione di Anastasiya è «inverosimile e scarsamente plausibile» LEGGI ANCHE> Omicidio Luca Sacchi, la trappola fatta scattare da Del Grosso Durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi il 4 dicembre scorso a piazzale Clodio, Anastasiya Kylemnyk ha ricostruito la dinamica degli eventi che hanno portato all’uccisione di Luca Sacchi lo scorso ottobre. Ma quanto dichiarato dalla giovane ucraina non ha convinto il gip, che nel provvedimento con cui respinge la richiesta di revoca dell’obbligo di firma per la ragazza spiega come la versione della giovane sia «lacunosa» e «scarsamente plausibile»in diversi punti.
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