
Da qualche giorno la Figc ha un nuovo presidente: Gabriele Gravina. Negli ultimi nove mesi la nostra Federcalcio era in mano a Roberto Fabbricini, ex atleta e famoso dirigente sportivo italiano, nominato Commissario dal Coni dopo le dimissioni di Carlo Tavecchio. Ora, dopo aver abbandonato la poltrona di via Gregorio Allegri a Roma, l’ex commissario ha parlato di questo lungo periodo alla guida della Figc, spiegando il suo ruolo non attivo anche nella scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. «Il ct? Una delle tante decisioni contestata dai Confederati. Roberto Mancini è stato una buona scelta, che ho condiviso, ma non mia, della responsabilità unica della questione era stato investito Alessandro Costacurta dal Coni», ha spiegato Roberto Fabbricini in una lunga intervista rilasciata a Il Foglio, come a voler sottolineare che il ruolo da lui ricoperto dal febbraio scorso fino all’elezione di Gabriele Gravina sia stato solamente nominale e non effettivo in termini decisionali
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