
A Palermo un artigiano siciliano, alle prese con i costi troppo alti della sua azienda, ha deciso di chiudere la sua società in attesa di poter vivere e sopravvivere grazie al reddito di cittadinanza, in attesa di un nuovo lavoro. Giuseppe, 55enne impiantista, ha raccontato la sua storia a Repubblica, spiegando come in questo momento – in attesa che il provvedimento promesso dal M5S diventi effettivo – stia lavorando in nero. «Io avevo un’azienda che è nata nel 2003 – racconta Giuseppe davanti alle telecamere di Repubblica -.
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