
In questi mesi di pandemia e di chiusura delle attività didattiche non sono mancate richieste degli studenti in merito al pagamento dei contributi universitari che in misura maggiore gravano sui fuori sede. Il Governo per far fronte a queste esigenze ha risposto con lo stanziamento di una parte dei 290 milioni di euro previsti dal Decreto Rilancio e volti a garantire la tutela del diritto allo studio . Le agevolazioni universitarie nel Decreto Rilancio e le iniziative dei singoli atenei Sono 165 i milioni del Decreto indirizzati agli atenei per permettere loro di estendere la no tax area da 13 a 20mila euro; a questi devono inoltre sommarsi anche 40 milioni sul fondo integrativo statale (Fis) per venire incontro alle esigenze degli idonei non vincitori delle borse di studio.
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