
Ancora una volta, Elon Musk è finito nel mirino di un’indagine. Questa volta non si tratta dell’Unione Europea, ma del Brasile che ha deciso di aprire un contenzioso – su iniziativa della Corte Suprema – per la mancata rimozione di account rei di aver diffuso su X contenuti d’odio e discriminazione. E pensare che la piattaforma, all’inizio, aveva accettato l’ordine della magistratura, ma il fondatore di Tesla è intervenuto in prima persona per riabilitare quei profili temporanea…
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