
Non si è fatta attendere una risposta del giovane candidato alla segreteria del Pd Dario Corallo ai dirigenti Dem che lo hanno attaccato per averli paragonati al virologo Roberto Burioni. In un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano il trentenne ex collaboratore di Maurizio Martina ha replicato alle forti critiche descrivendo come «arroganti al potere» i vertici del suo partito. Il giovane Dario Corallo risponde alle accuse dei big del Pd La polemica è partita sabato scorso, quando Corallo nel suo intervento all’Ergife Palace Hotel a Roma ha accusato i big del Partito Democratico di «umiliare l’elettorato come un Burioni qualsiasi»: ha paragonato i loro atteggiamenti a quelli del medico diventato paladino della battaglia a favore delle vaccinazioni obbligatorie, estremamente duro sui social network nei confronti dei no vax. Una posizione, quella del ragazzo, che gli è costata una valanga di velenose risposte.
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