
La Rai che da alcuni mesi, con le nomine dei nuovi vertici, è a trazione M5S e Lega si preoccupa addirittura della messa in onda di una puntata sui migranti. È quanto racconta oggi Repubblica (articolo di Giovanna Vitale) rivelando l’allarme ai piani alti della televisione di Stato per un episodio de Il commissario Montalbano con gli sbarchi di stranieri sulle nostre coste che dovrebbe andare in onda dopo il Festival di Sanremo, lunedì 11 o lunedì 18 febbraio. La Rai a trazione sovranista teme un episodio di Montalbano con i migranti A Viale Mazzini, si spiega, si sarebbero accorti che la fiction più amata dal pubblico italiano affronta il tema dei flussi migratori (che in questi giorni ha conquistato di nuovo il centro del dibattito pubblico e dello scontro politico per la vicenda Sea Watch 3) con una chiave che non è affatto in linea con le politiche del governo giallo-verde e con la linea del Ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini. In parecchi per questo, alla guida dell’azienda, sarebbero entrati in fibrillazione, fino al punto di chiedersi in che modo evitare il fiorire di polemiche. Il rischio di un nuovo caso Baglioni Il timore è che possa nascere un nuovo caso Baglioni. Il direttore e conduttore del Festival di Sanremo, a inizio gennaio, alla conferenza di presentazione della kermesse musicale, ha criticato il governo sulle politiche relative all’immigrazione e all’accoglienza definendo una «farsa» le trattative per affidare i migranti a questo o quel Paese.
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