
Se non altro abbiamo trovato risposta all’atavica domanda: il coccodrillo come fa? Il suo verso animalesco è quello degli slogan populisti, fatti di mozioni spesso prive si significato e di fondamento, oltre che di parole lanciate al vento senza prima verificare se ciò che si sta dicendo sia reale o falso. E la polemica social attorno alla polo Lacoste indossata da Carlo Calenda durante una diretta video sui social, si trasforma in un boomerang che, però, mostra quanto il web sia ormai dopato da sterili polemiche. Nessuno, o quasi, ha infatti commentato quei quattro minuti e 32 secondi del discorso fatto dall’ex ministro dello Sviluppo Economico. Tutti ad affannarsi a partecipare alla battaglia sul coccodrilo. Come se indossare una polo di marca fosse un motivo per cui una persona non possa parlare dei veri problemi del Paese.
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