
La parola ci rende più liberi e la possibilità che essa superi i confini dello spazio e del tempo ne amplifica ulteriormente questa caratteristica. Da questa semplice considerazione è nato LA PAROLA LIBERA , un progetto di Arte Relazionale ideato da Laura Mega e ispirato da una grande barriera fisica come quella del carcere e nello specifico, della Casa Circondariale di Rebibbia Femminile tra le detenute in regime di Alta Sicurezza . Realizzato in collaborazione con l’Associazione Seconda …
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

