
I tempi di Umberto Bossi sono finiti davvero. La Lega Nord è infatti pronta al restyling definitivo, quello che chiuderà anche nei simboli l’era del Senatur e della battaglia per l’indipendenza della Padania, ormai archiviata da tempo. Dal logo del partito di Matteo Salvini scomparirà la parola «Nord» e scomparirà soprattutto Alberto da Giussano, leggendario capo militare della Lega Lombarda. A raccontarlo è oggi Il Corriere della Sera (in un articolo di retroscena di Marco Cremonesi). Il cambiamento sarà ufficializzato con l’avvio del nuovo partito, la ‘Lega per Salvini premier‘, il cui statuto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 14 dicembre 2017 e che vede tra i soci fondatori, oltre al leader nazionale, anche il ministro per La Famiglia Lorenzo Fontana, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, il tesoriere Giulio Centemero e l’ex ministro Roberto Calderoli. Sono loro a rappresentare il consiglio federale del nuovo ‘Carroccio’.
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