LA "MORTE BIANCA" : LA STORIA DI SIMO HÄYHÄ.





Durante la Guerra d’Inverno Russo-Finlandese (Nov.1939-Mar.1940) Simo Häyhä diventò l’incubo dei soldati sovietici, per loro era la “Morte Bianca” (Belaya Smert in russo). Cecchino ed eroe nazionale finlandese, nacque nel 1905 da una famiglia contadina in un paesino ai confini con la Russia e fin da piccolo cacciava alci e altri animali nella taiga.All’età di 20 anni circa si arruolò nelle forze armate finlandesi dove si fece ben presto valere come tiratore scelto. Quando nel 1939 l’Armata Rossa invase la Finlandia fu mandato in prima linea e lì cominciò la sua leggenda di cecchino più letale della storia. Portava con se lo stretto indispensabile: il fucile, la mitragliatrice con munizioni, una razione di cibo per un giorno intero e un mantello color neve per mimetizzarsi meglio

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Pubblicato il: 21 Febbraio 2018

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