La guida definitiva sul prestito personale





Il prestito personale rientra nell’ampia categoria del credito al consumo e può essere concesso solo al consumatore finale e non a una persona fisica o giuridica che voglia utilizzarlo a fini d’impresa o per la propria attività professionale. Essendo un finanziamento non finalizzato all’acquisto di un bene o servizio specifico, il contratto viene concluso direttamente tra il consumatore e la banca o la società finanziaria, senza la presenza di un convenzionato, come nel caso del prestito finalizzato. Questo mancato collegamento negoziale tra la somma prestata e il bene o servizio da acquistare rende il prestito personale un prodotto di credito tendenzialmente più rischioso, rispetto al prestito finalizzato. Per ovviare al problema, alcune banche e finanziarie chiedono al cliente di giustificare la richiesta di finanziamento mediante la presentazione di un preventivo, spesso controfirmato dal rivenditore del bene o servizio. Per quanto riguarda le garanzie richieste, la concessione del prestito personale generalmente non è subordinata alla presentazione di garanzie reali come il pegno o l’ipoteca sui beni del richiedente. Nella maggior parte dei casi l’unica forma di garanzia rimane la firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore, che garantisca la restituzione della somma prestata mediante il pagamento delle rate.

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Pubblicato il: 9 Gennaio 2019

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