
«È chiaro che l’obiettivo del ritorno all’acqua pubblica è anche un tema culturale del Paese, perché l’acqua è quello di cui noi siamo costituiti per oltre il 90%. L’acqua è un bene necessario per la sopravvivenza dell’individuo e come bene comune non può essere sottoposto a logiche di profitto». Parola del leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. Intervenendo in tv, su Raitre, a Presa Diretta, mentre rispondeva a una domanda di Riccardo Iacona, il ministro del Lavoro e Sviluppo Economico ha difeso la pubblicizzazione dell’acqua fornendo un dato ‘scientifico’ inconsueto. Notoriamente la quantità di acqua presente nel corpo umano oscilla tra il 60 e il 75% negli adulti. Di Maio si è avvicinato al 100%
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