
Parlare di ‘discriminazione territoriale’ rischia di essere fuori contesto, ma le parole di Carlo Cracco sugli approcci differenti degli chef del Nord rispetto a quelli del Sud su un tema quale la sperimentazione culinaria rischia di provocare un acceso dibattito interno ed esterno. Il pensiero dello chef stellato, infatti, porta a una riflessione che – se non presa con le pinze – rischia di provocare un grande fraintendimento a base di palesate differenze sull’estrosità tra la cucina Settentrionale e quella Meridionale. LEGGI ANCHE > Adinolfi dà ragione a Cracco perché la «femminilizzazione del maschio è un problema» «Noi chef cerchiamo sempre di dare un tocco unico alla cucina, legato alle nostre caratteristiche.
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