
Dopo una lunghissima attesa di ben cinque anni, la Corte Europea dei diritti dell’uomo si è espressa sulla posizione di Silvio Berlusconi. Anzi, non si è espressa. Strasburgo ha infatti chiuso il caso senza una sentenza, appellandosi alla stessa volontà dell’ex Presidente del Consiglio. Ora, con il processo archiviato, il Cavaliere potrà nuovamente tornare nelle liste elettorali e candidarsi alle prossime elezioni, come già deciso dal tribunale di Milano lo scorso maggio che aveva valutata sbagliata l’applicazione retroattiva della legge Severino
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

