
Il grido di dolore disperato è stato raccolto intorno alle 19.30 del 23 novembre. Poco distante dalla Libia, di fronte alla città di Zuwara, c’è un barcone con 120 migranti a bordo che rischia di affondare. Gli unici che si stanno attivando per provare a salvare vite umane sono quelli dell’equipaggio della Mar Ionio, la nave della missione Mediterranea, e quelli della ong spagnola Open Arms. Una corsa contro il tempo, visto che la situazione si annuncia drammatica. Mediterranea, il disperato tentativo di salvare i migranti L’arrivo delle due navi nella zona del naufragio – segnalato attraverso il servizio Alarm Phone, in grado di trasmettere tutti gli sos che vengono lanciati nel mar Mediterraneo – è tuttavia previsto per la mattina del 24 novembre, intorno alle ore 6.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

