La conferma del Viminale: il sindaco leghista di Riace era ineleggibile





Il primo di ottobre il tribunale di Locri ha fissato l’udienza sul caso dell’elezione di Tonino Trifoli , divenuto sindaco di Riace – l’ex città dell’accoglienza – dopo le elezioni dello scorso 26 maggio. Il motivo di questo atteso pronunciamento sta nel ruolo che lo stesso esponente della Lega ricopriva al momento della sua candidatura: era dipendente del Comune e, per questo motivo (secondo i regolamenti) non poteva essere iscritto nelle liste elettorali. Il tutto è stato confermato da una lettera inviata dal Viminale alla prefettura di Reggio Calabria lo scorso 13 settembre.

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Pubblicato il: 24 Settembre 2019

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