La Cassazione rigetta il ricorso della Procura di Agrigento: Carola Rackete non doveva essere arrestata





La corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentata dal pm di Agrigento in merito alla misura cautelare nei confronti della capitana della nave Sea Watch 3: Carola Rackete , quindi, non doveva essere arrestata. Il ricorso era stato presentato dalla Procura siciliana lo scorso 2 luglio, dopo la scarcerazione della giovane attivista della Ong. Era finita in manette (prima del ritorno in libertà) con l’accusa di aver violato alcuni paletti del decreto Sicurezza bis , del codice della navigazione e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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Pubblicato il: 17 Gennaio 2020

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