
Con una intervista al Corriere della Sera, Maila Andreotti rompe il silenzio sull’indagine per presunti abusi psicologici e molestie all’interno della nazionale di ciclismo femminile. L’atleta 25enne racconta di comportamenti ambigui e sconveniente da parte di massaggiatori e del ct Danilo Salvodini. A far scalpore però è anche il tono utilizzato dal giornalista nei confronti della ragazza: in più passaggi sminuisce quanto raccontato con etichetti come «sconveniente” e non come “molestie”, chiedendo anche piu volte alla ragazza se in realtà lei non fosse stata messa da parte per demeriti atletici.
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