
Lo scopo dello studio della Boston University su un nuovo preservativo è quello di incentivarne l’uso, di superare gli ostacoli frapposti a un suo impiego costante e a limitare, di conseguenza, le malattie sessualmente trasmissibili come l’Hiv. Un intento nobile che, oggi, potrà essere aiutato anche dalla nuova formula di questa sorta di profilattico autolubrificante, messo a punto da un team di ricerca. LEGGI ANCHE > Papa Francesco non sdogana ancora il profilattico Nuovo preservativo autolubrificante, lo studio della Boston University Il risultato della ricerca è stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica della Royal Society e lo studio è stato finanziato dalla Bill and Melinda Gates Foundation, la fondazione del fondatore di Microsoft e della sua compagna. Sulla pellicola del preservativo, gli scienziati hanno applicato un rivestimento autolubrificante, che entra in azione quando il profilattico entra a contatto con i fluidi corporei
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