La bicicletta: 200 anni di storia e foto





  Esattamente 200 anni fa il barone tedesco Karl Von Drais inventava la bicicletta.La sua creazione, chiamata “draisina” era molto distante dai cicli moderni. Più che altro era costituita da un semplice telaio in legno al quale erano fissate due ruote piene, senza alcun meccanismo di trasmissione.Chi l’ha inventataAncora oggi la paternità della bicicletta è contesa tra i tedeschi che ritengono l’inventore il loro compatriota ed i loro rivali storici, i francesi, che indicano come  primo prototipo il “celerifero”, una specie di cavallo di legno con due ruote privo di pedali e sterzo inventato nel 1791 dal Conte di Sivrac.      L’evoluzioneLa draisina divenne presto un mezzo alla moda fra i “dandies” che scivolavano sulle ruote spingendosi con i piedi in sella al nuovo prodigio della tecnica. I primi pedali datano attorno alla metà del XIX secolo, applicati ai “velocipedi” o “bone-shakers”, dal momento che la rigidità dei materiali e le strade sconnesse producevano un effetto spacca-ossa.Poco più tardi appaiono i primi “bicicli” con la ruota anteriore di grandi dimensioni, concepita per moltiplicare l’efficacia della pedalata diretta in assenza di organi di trasmissione come la catena, che sarà applicata per la prima volta alla fine del decennio 1880 quando compariranno per la prima volta anche gli pneumatici. La belle époque è l’epoca d’oro della bicicletta e nascono le prime importanti competizioni internazionali (il primo giro d’Italia è del 1909) e le nuovissime associazioni cicloturistiche.Ampiamente utilizzata durante la Grande Guerra in ambito militare, la bici diventa un mezzo popolare tra gli anni ’30 e gli anni ’40 in assenza della motorizzazione di massa. In questi anni le due ruote sono oggetto di innovazione tecnologica con l’introduzione dei cambi di velocità a deragliamento o al mozzo, che permettono di affrontare più facilmente le salite.Il ritorno: gli anni ’70Il boom economico del secondo dopoguerra farà tramontare la funzione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano in particolare nel mondo occidentale, soppiantata dai motocicli prima e dalla diffusione delle auto utilitarie poi

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Pubblicato il: 12 Giugno 2017

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