
Knightfall è la nuova serie di History che torna al period drama, per ricalcare il successo di Vikings, con un altro tema molto popolare, ossia la caduta dei Cavalieri Templari, ma la serie, al suo esordio presenta qualche luce e un po’ troppe ombre. Knightfall, primi due episodi: la sinossi L’antefatto da cui prende spunto la storia di Knightfall è la caduta di San Giovanni d’Acri, ultima grande roccaforte cristiana in Medio Oriente che sancì la fine delle epoche crociate e il relativo ritorno degli ordini, tra cui i Templari, in Europa. A quindic’anni di distanza da quei fatti, il cavaliere Landry si trova a dover gestire il Tempio, a Parigi, in una situazione politica molto difficile, mentre si trova anche alle prese con un mistero e la ricerca del mitologico Graal. Knightfall, primi due episodi: le nostre impressioni Se History voleva riprendere il cammino tracciato con Vikings, di una serialità televisiva che avesse ben chiaro l’intrattenimento, ma sempre con rispetto del contenuto educativo del canale, qui siamo molto lontani. Da un punto di vista squisitamente storico, questo Knightfall fa acqua da molte parti: ci sono personaggi importanti (come il Papa Bonifacio VIII) che dovrebbero essere morti da tempo e rapporti di forza tra clero, stato e ordini cavallereschi che sono completamente fuori strada
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