
«Vedo questo disco in una maniera quasi cinematografica. È un racconto delle mie due vite parallele: quella di padre e uomo, e quella di musicista». Jack Savoretti cerca di riassumere in poche parole il significato di «Singing to strangers», disponibile da venerdì 15 marzo su tutte le piattaforme digitali, di streaming e nei negozi di dischi. Il nuovo progetto del cantante italo britannico è una svolta della sua carriera, un ritorno alle origini e allo stesso tempo una prima volta: si tratta infatti del suo primo concept album. «Di solito scrivevo le canzoni e poi le mettevo insieme – ci spiega – Questa volta mi riavvicino al mio ruolo di intrattenitore, con una nuova consapevolezza della responsabilità che ho verso il mio pubblico». A Giornalettismo racconta come è nato il disco, la partecipazione a Sanremo al fianco degli Ex-Otago e il coronamento di un sogno: vedere il suo nome accanto a quello di Bob Dylan.
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