
Si complica ulteriormente la vertenza del gruppo Italcementi. I sindacati e le Rsu hanno proclamato lo stato di agitazione e si preparano ad uno sciopero il 17 dicembre di tutti gli stabilimenti del gruppo, uno dei quali è a Rezzato dove lavorano 120 dipendenti. La decisione è stata presa dopo l’incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo economico dove l’azienda si è presentata senza un piano industriale che rendesse esplicito come volesse organizzare la produzione in Italia dopo l’acquisizione di Cementir e di Cementir Sacci da parte della multinazionale tedesca Heidelberg. LE CHIUSURE DELL’AZIENDA Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil contestano all’azienda un atteggiamento inaccettabile: non solo ha dichiarato di non essere disposta ad integrare il trattamento di Cassa integrazione straordinaria, ma si è detta indisponibile a ritirare la procedura di licenziamento consentendo la prosecuzione del trattamento di cassa integrazione. E IL GOVERNO CHE FA
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

