
l trattamento dell’iperkaliemia (o iperpotassemia ) nei pazienti affetti da malattie renali croniche (CKD) rappresenta ancora una sfida terapeutica. Questa condizione, nella maggior parte dei casi, non viene trattata adeguatamente: ciò porta alla progressione della patologia e a un più precoce ricorso alla terapia sostitutiva renale. Lo sottolinea la Società Italiana di Nefrologia (SIN) in un Position Paper , che mette in evidenza il bisogno di nuove terapie ben tollerate ed efficaci per il controllo dei livelli plasmatici di potassio nei pazienti affetti da CKD o da malattie cardiovascolari.
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