
Mentre a livello internazionale si prova a mettere a freno l’attività di LockBit – anche con lo svelamento dell’identità del fondatore della cybergang criminale -, l’Italia è ancora alle prese con gli effetti delle “punture di zanzara” degli hacktivisti filorussi di NoName057(16) . Dopo gli attacchi – tutti DDoS (Distributed Denial-of-Service) – degli scorsi mesi , nella mattinata di martedì 7 maggio, c’è stata una nuova offensiva. Presi di mira diversi siti istituzionali…
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