Inside Out – Il ruolo delle emozioni nella pratica clinica





Che le emozioni siano una parte fondamentale del nostro essere è certamente indubitabile e il nostro benessere passa attraverso di esse, ma non solo quello, anche la nostra interpretazione dell’esperienza, di quanto ci accade. A ben guardare un’emozione non è altro che uno schema composto da aspetti fisiologici, da aspetti comportamentali e da aspetti di pensiero. Questo schema è molto articolato e automatico, tanto che, dal punto di vista neurologico, i circuiti nervosi che appartengono alle emozioni sono collocati nella parte più primitiva del nostro cervello, quella più profonda e antica, oltre che comune ad altri animali. Le emozioni dunque sono un costrutto articolato che ci permette di dare risposte immediate all’ambiente: sono una predisposizione ad agire. Ognuno reagisce alle situazioni in base alla propria personalità, alla propria storia clinica ed esistenziale, al tipo di rapporto che ha con gli altri e al contesto ambientale in cui si trova in quel momento. Il paziente reagisce a determinati turbamenti con modalità proprie che possono concernere, per esempio, la passività o l’intraprendenza, il controllo o l’evitamento, la condivisione o l’introversione, l’aggressione con i silenzi o con le parole

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Pubblicato il: 8 Aprile 2019

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