INAIL, da gennaio ad agosto 31 morti sul lavoro in più rispetto al 2017





Tra gennaio e agosto sono state presentate all’INAIL 419.400 denunce di infortunio sul lavoro, 713 delle quali con esito mortale, 31 in più rispetto alle 682 dell’analogo periodo del 2017 (+4,5%). “Numeri impietosi – commenta il segretario nazionale della Cisl Annamaria Furlan – un’emergenza nazionale che chiama in causa tutti: istituzioni, politica, aziende, sindacati. Senza sicurezza non c’ è dignità e rispetto per il lavoro? e per la persona”. I dati rilevati al 31 agosto evidenziano, a livello nazionale, un incremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, che sono passati da 491 a 498 (+1,4%), sia di quelli occorsi in itinere, in aumento del 12,6% (da 191 a 215). Nei primi otto mesi di quest’anno si è registrato un incremento di 43 casi mortali (da 574 a 617) nella gestione Industria e servizi, mentre in Agricoltura i decessi denunciati sono stati due in meno (da 88 a 86) e nel Conto Stato 10 in meno (da 20 a 10)

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 25 Settembre 2018

Potrebbero interessarti anche»