
Diverse sono le problematiche italiane ma a preoccupare di più c’è quella del numero crescente dei cosiddetti Neet ovvero giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi. Stando a quanto contenuto nel decreto del piano “Neet Working, di emersione e orientamento dei giovani inattivi” elaborato dal Ministero Politiche Giovanili e da quello del Lavoro, i Neet italiani nella fascia d’età 15-34 anni hanno superato quota 3 milioni alla fine del 2020, cioè il 25% c…
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