In Ecuador è stato arrestato un uomo legato a Julian Assange





Un collaboratore di Julian Assange è stato arrestato in Ecuador – nella notte italiana – mentre tentava di partire per in direzione Giappone. La notizia è stata diffusa ufficialmente dal ministro dell’Interno del paese sudamericano, Maria Paula Romo che, però, ha preferito non fare il nome dell’uomo fermato, ma specificando che si tratta di una persona molto vicina al fondatore di WikiLeaks, arrestato a Londra dopo aver vissuto sette anni nell’ambasciata ecuadoregna protetto dall’asilo polito concessogli nel 2012. «C’è un piano di destabilizzazione in Ecuador che è legato agli interessi geopolitici – ha spiegato il ministro Maria Paula Romo nel corso della conferenza stampa indetta subito dopo l’arresto dell’uomo -. Abbiamo la prova di una relazione tra la persona arrestata e Ricardo Patiño, che era ministro degli esteri quando a Julian Assange è stato concesso l’asilo». Le accuse che arrivano dall’Ecuador, leggendo tra le righe di queste dichiarazioni, sono molto pesanti e parlano, in sintesi, di accordi e ingerenze politiche per garantire al fondatore di WikiLeaks lo status di rifugiato all’interno dell’ambasciata a Londra.

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Pubblicato il: 12 Aprile 2019

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